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Forfait per caso: un'alleanza per il rinvio

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2011 - 15:23
(Keystone-ATS)

Un'alleanza di politici e medici vuole rinviare l'introduzione del nuovo sistema di finanziamento degli ospedali previsto per il gennaio 2012. Secondo loro ci sono ancora troppe domande aperte.

L'alleanza è particolarmente preoccupata per l'introduzione dei forfait per caso: il nuovo sistema di indennità agli ospedali sarà infatti basato sul tipo di patologia trattata e non più sull'entità delle cure effettivamente prestate.

Con il nuovo metodo aumenterà la pressione su pazienti e personale, ha dichiarato oggi all'ATS Reto Krapf, primario della clinica universitaria Bruderholz (BL). Senza un miglioramento, la Svizzera applicherebbe semplicemente il metodo esistente in Germania.

Secondo la consigliera nazionale e medico di famiglia Yvonne Gilli (Verdi/SG), "nella situazione attuale" il nuovo finanziamento non dovrebbe essere introdotto già nel 2012.

La Federazione dei medici svizzeri (FMH) si dichiara ufficialmente contraria ad una moratoria contro il forfait per caso. Le critiche vengono comunque condivise e si auspica l'applicazione di regole transitorie nazionali per almeno tre anni.

Questa fase di passaggio ha lo scopo di impedire che "ospedali che lavorano bene registrino delle perdite, solo perché lo spettro delle cure previste nel nuovo sistema non è ancora sufficientemente ampio", ha comunicato oggi la FMH. Queste cliniche necessitano di garanzie economiche.

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