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BERNA - È iniziata oggi la missione dell'esercito per garantire la sicurezza del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR). Fra il 17 e il 31 gennaio verranno schierati fino a un massimo di 5'000 soldati. Attualmente sono già presenti sul posto 220 militari.
Secondo un comunicato odierno del Dipartimento federale della difesa, nella località di Davos verranno inviati soprattutto soldati di professione, che si occuperanno della protezione delle persone e dei controlli d'accesso. Nei dintorni della nota località sciistica i militari di milizia proteggeranno invece le infrastrutture e forniranno prestazioni logistiche.
Le forze aeree, oltre ad avere il compito di garantire la sicurezza dei cieli, effettueranno voli di trasporto. Per avere sotto controllo il quadro completo della situazione, le forze aeree collaboreranno con l'Austria.
Il divisionario Jean-Marc Halter dirigerà le operazioni dell'esercito, ma la responsabilità della missione sarà affidata alle autorità civili: il capo generale dell'operazione sarà il comandante della Polizia cantonale grigionese, Beat Eberle. L'impiego dell'esercito costerà circa un milione e mezzo di franchi in più rispetto ad un normale corso di ripetizione.

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SDA-ATS