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PARIGI - L'Assemblea nazionale ha dato il proprio via libera alla controversa riforma delle pensioni, che prevede, tra l'altro, l'innalzamento dell'età pensionabile in Francia da 60 a 62 anni.
La riforma è stata adottata con 329 voti favorevoli, 233 contrari e una decina di astenuti, in un clima di forte tensione, con migliaia di persone che manifestano davanti al Parlamento gridando all'ingiustizia.
Mentre i deputati della sinistra, che si erano tutti iscritti a parlare, hanno accolto con i fischi il presidente dell'Assemblea nazionale, Bernard Accoyer, chiedendone le dimissioni "immediate" per aver sospeso i loro interventi (di 5 minuti ciascuno) dopo un dibattito durato tutta la notte. Secondo diversi osservatori, la sinistra voleva in questo modo far slittare il voto.
Dopo l'adozione di oggi in Assemblea, il progetto di legge sarà discusso in Senato dal prossimo 23 settembre, data scelta dai sindacati per una nuova giornata di sciopero nazionale. La manifestazione dello scorso 7 settembre ha visto scendere in piazza più di un milione di persone (2,7 milioni per la CGT, il principale sindacato in Francia).

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SDA-ATS