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Francia: pensioni; Lagarde, il conflitto è a una svolta

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 ottobre 2010 - 10:41
(Keystone-ATS)

PARIGI - Il conflitto sulla contestata riforma delle pensioni in Francia "è ad una svolta": lo ha detto oggi alla radio la ministra dell'Economia Christine Lagarde, aggiungendo che il "ritorno al dialogo" è una "cosa molto buona".
La responsabile dell'Economia ha confermato le previsioni di crescita per il 2010, sottolineando che "l'effetto economico" degli scioperi, quantificato da lei stessa ieri "fra i 200 e i 400 milioni di euro al giorno", non è "tale" da modificare gli obiettivi.
"Penso che il modo di esprimersi stia cambiando - ha detto la Lagarde - e rendo omaggio al ritorno alla ragione e al dialogo".
"Mettersi al tavolo del negoziato - ha aggiunto la ministra dell'Economia - parlare dell'occupazione giovanile, di quella dei senior ed esaminare i problemi di fondo che creano vera angoscia fra i giovani e gli anziani, è una vera svolta e la trovo un'ottima cosa".
La Lagarde ha fatto riferimento in particolare al "negoziato sull'occupazione dei giovani e dei senior" proposta dal leader del sindacato Cfdt, Francois Chereque, e accettata dalla presidente del Medef, la Confindustria francese, Laurence Parisot, in un talk show televisivo di ieri sera.
"Non ci sono vincitori nè vinti in questa storia - ha aggiunto - quello che è molto importante è l'assunzione di responsabilità. È rendersi conto che l'economia ha bisogno di funzionare".

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