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Francia: Sarkozy; scioperi senza violenza, bravi i sindacati

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2010 - 21:20
(Keystone-ATS)

PARIGI - Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha reso omaggio oggi ai sindacati che, durante le proteste e gli scioperi contro la riforma delle pensioni, hanno dimostrato senso di "responsabilità", così che tutto si è potuto concludere "senza alcuna violenza".
"È stato un conflitto senza alcuna violenza, con nove giornate di mobilitazione nazionale - ha detto Sarkozy in diretta tv dall'Eliseo - si sa che la Francia è un paese che va in eruzione, ma rendo omaggio ai sindacati se una riforma importante come quella delle pensioni è passata senza violenza.
I francesi hanno manifestato il loro disaccordo, la loro preoccupazione ma con responsabilità. Qui si è deciso di aumentare i contributi di due anni senza aumenti di pensione: la gente doveva essere contenta?". "Ci sono 15 milioni di pensionati in Francia - ha continuato Sarkozy - mancavano 30 miliardi di euro. Dovevamo negoziare? Sono 19 anni che si tratta su questa riforma senza agire. Adesso l'abbiamo fatta quella riforma, i francesi sanno che fino al 2020 ci sono i soldi per pagare le pensioni mentre prima c'era un deficit. Io non volevo essere il presidente che lascia al suo successore il problema delle pensioni in un vicolo cieco".

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