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Franco forte: appello USAM agli svizzeri, comprate in patria

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2011 - 17:57
(Keystone-ATS)

Svizzeri, fate i vosti acquisti in patria! È l'appello lanciato oggi dall'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), che con l'avvicinarsi del Primo d'Agosto chiede a tutti gli attori economici di "mostrarsi solidali con la nazione elvetica": i consumatori devono quindi comprare i prodotti in Svizzera o dare la preferenza a fornitori domestici, mentre i venditori sono tenuti a loro volta a far beneficiare la clientela dei guadagni di cambio.

In un comunicato odierno l'USAM auspica inoltre dal mondo politico un lavoro indefesso in favore di un miglioramento delle condizioni quadro dell'economia. L'organizzazione che rappresenta le piccole e medie imprese ha inoltre scritto al Preposto federale per la sorveglianza dei prezzi, alla Commissione della concorrenza e alla Segreteria di stato dell'economia sollecitando interventi per far fronte ai segnali di distorsione della concorrenza.

L'USAM si dice cosciente che la forza del franco è il prodotto di una politica economica valida nel confronto internazionale. "Non dobbiamo però permettere che vasti settori della nostra economia soffrano: ne va della piazza economica elvetica, del suo know how e dei suoi posti di lavoro", si legge nella nota.

La Svizzera deve poter rimanere un paese guida e competitivo anche in futuro. "Proprio con l'avvicinarsi della Festa nazionale non servono parole, bensì una solidarietà vissuta che si esprime in gesti concreti", conclude l'organizzazione.

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