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GINEVRA - La Svizzera ha deplorato oggi che Israele non abbia cooperato con la commissione indipendente del Consiglio dei diritti umani dell'ONU incaricata di valutare le inchieste condotte dallo Stato ebraico e da Hamas in relazione all'operazione "Piombo fuso".
"La Svizzera deplora che Israele non abbia cooperato con la commissione d'inchiesta ed abbia impedito un'analisi completa", ha dichiarato la rappresentante elvetica al Consiglio. Inoltre, alla Confederazione rincresce "che a un anno e mezzo di distanza le parti non abbiano rispettato i loro obblighi in materia di diritto internazionale", ha aggiunto.
"La lotta contro l'impunità non accetta mezze misure. Tutte le vittime hanno diritto alla giustizia", ha proseguito, insistendo sul fatto che tutti i responsabili di crimini di guerra devono essere perseguiti.
La delegata elvetica si è chiesta se sia necessario rinnovare il mandato della commissione d'inchiesta per una nuova valutazione delle indagini condotte da Israele e da Hamas e quale ruolo possa giocare la giustizia internazionale.
Nel suo rapporto pubblicato martedì scorso la commissione dell'ONU afferma che le inchieste effettuate da Israele e Hamas sui crimini di guerra commessi a Gaza tra dicembre 2008 e gennaio 2009, stabiliti dal rapporto Goldstone pubblicato nell'ottobre 2009, sono incompleti e non corrispondono agli standard internazionali. In particolare il gruppo di esperti punta il dito contro la mancanza di collaborazione da parte delle autorità israeliane e denuncia il fatto che Hamas "non abbia fatto alcuno sforzo serio per rispondere alle accuse" del rapporto Goldstone.

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SDA-ATS