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GE: carcere Champ-Dollon, disturbi psichici per un detenuto su due

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 dicembre 2010 - 16:37
(Keystone-ATS)

GINEVRA - Nel carcere ginevrino di Champ-Dollon circa il 46% dei detenuti soffre di disturbi psichici. Fra le donne, il dato aumenta al 56%, secondo uno studio effettuato da ricercatori dell'Ospedale universitario di Ginevra (HUG). Questi ultimi sottolineano la necessità di misure mirate e coordinate.
Si tratta del primo studio di questo genere effettuato nella più grande prigione preventiva svizzera. I team di Ariel Eytan e Hans Wolff, dei dipartimenti di psichiatria e "medicina comunitaria" dell'HUG, hanno analizzato i dossier di 1'510 detenuti - fra cui 76 donne - che hanno fatto appello all'unità medica del carcere nel 2007. L'età variava fra i 18 e gli 82 anni, con una media di 30.
Risultato: il 45,3% degli uomini e il 56,6% delle donne soffriva di disturbi psichici. Alta anche la frequenza di dipendenze, con il 41,2% che consumava alcol, il 35,9% cannabis, il 26,6% cocaina e il 17,4% eroina.
Le cifre confermano i risultati di altri studi internazionali. "Questa proporzione elevata di detenuti che soffrono di problemi psichici non è una caratteristica di Champ-Dollon", ha indicato all'ATS il Dottor Eytan. Nei paesi europei, il tasso varia dal 27 al 78%.

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