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La consigliera di Stato ginevrina Isabel Rochat ha condannato oggi lo sciopero delle multe, dell'uniforme e del rasoio iniziato ieri dai poliziotti nel cantone lemanico. La titolare del Dipartimento di polizia ha definito "irresponsabile" il comportamento degli agenti.

Per Rochat il malcontento delle forze dell'ordine è incomprensibile visti gli sforzi significativi profusi dal Cantone per migliorare le condizioni di lavoro della polizia. Le rivendicazioni dell'Unione del personale del corpo di polizia (UPCP) sono vaghe, ha inoltre deplorato la consigliera di Stato in una conferenza stampa.

Rochat non ha inoltre escluso di ricorrere a "misure drastiche", come il ricorso a forze di polizia di altri cantoni, se gli agenti ginevrini non metteranno fine alla protesta in tempi brevi. Per la consigliera di Stato lo sciopero ha un effetto catastrofico sull'immagine della polizia nella popolazione. L'azione di protesta non ha comunque avuto nessun effetto sulla sicurezza, ha aggiunto.

Oltre a protestare contro "la mancanza di rispetto" del governo cantonale, l'UPCP denuncia le condizioni di lavoro "insopportabili" provocate dall'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale, che ha avuto quale effetto di quadruplicare le mansioni amministrative.

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SDA-ATS