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BERLINO - La Harles und Jentzsch, la società tedesca dello Schleswig-Holstein (Nord) al centro dello scandalo delle uova alla diossina, ha nascosto alle autorità i risultati dei test che indicavano livelli eccessivi di questa sostanza nei grassi animali che utilizzava per la produzione di mangimi: lo scrive il settimanale tedesco Der Spiegel in un articolo che verrà pubblicato nell'edizione in edicola lunedì.
In particolare, il giornale scrive che funzionari delle autorità del Land hanno visitato la società il 28 luglio 2010, ma l'azienda non ha consegnato loro i risultati dei test interni che erano stati fatti sui propri prodotti.
Le analisi in questione, prosegue lo Spiegel, erano state eseguite il 19 marzo e il 21 giugno 2010. Il primo test aveva rilevato 1,6 nanogrammi di diossina per kg di acido grasso rispetto al livello di guardia di 0,75 nanogrammi per kg (equivalente a 0,7 picogrammi per grammo), mentre il secondo aveva dato un valore di 1,4 nanogrammi. Sempre secondo il giornale, un terzo test eseguito dalla società il 7 ottobre scorso ha dato un valore di 1,44 nanogrammi per kg di acido grasso.

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SDA-ATS