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Il padre del ragazzo tedesco che nel 2009 uccise 15 persone a Winnenden, vicino Stoccarda, è stato condannato oggi a 21 mesi di prigione con la condizionale per omicidio colposo, lesioni personali e omessa custodia di arma da fuoco.

Si è chiuso così a Stoccarda, il processo contro Joerg Kretschmer, il padre del ragazzo - Tim - che l'11 marzo 2009 uccise a sangue freddo 15 persone prima di togliersi la vita.

Secondo il giudice Reiner Skujat, l'uomo ha una responsabilità nella strage perchè non custodiva sotto chiave, come prevede la legge, la sua Beretta - cioè l'arma usata dal figlio - ma la teneva nella camera da letto matrimoniale dell'abitazione. Inoltre, il figlio aveva libero accesso anche alle munizioni.

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SDA-ATS