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ATENE - I camionisti greci hanno deciso questa sera a grande maggioranza di continuare lo sciopero che dura da sedici giorni e che sta creando pesanti contraccolpi nell'industria, nel commercio e nel rifornimento al consumo.
Al termine di un'assemblea tenutasi oggi gli autotrasportatori, che chiedono sia emendata la nuova legge che liberalizza il settore, hanno deciso con 74 voti contro 6 di andare avanti con la protesta dopo aver respinto un tentativo di mediazione dei commercianti e ignorato un appello a riprendere il dialogo da parte del principale partito di opposizione Nuova Democrazia (ND, centrodestra).
I camionisti, i cui mezzi pesanti sono minacciosamente incolonnati alle porte di Atene e Salonicco, hanno respinto nei giorni scorsi le offerte del ministro dei trasporti, Dimitri Reppas, per sovvenzioni e facilitazioni fiscali e pensionistiche in cambio del'abolizione di fatto delle licenze che i lavoratori pagarono a suo tempo cifre assai alte. Ma gli autotrasportatori chiedono compensazioni reali per le licenze e un più lungo periodo di transizione.
Mentre più di diecimila container sono fermi ai porti del Pireo e di Salonicco, i supermarket si vanno svuotando e si teme una penuria di carburante, il governo ha minacciato di ricorrere alla forza se verrà violata la legge e saranno interrotte le principali vie di comunicazione come avvenuto la scorsa settimana.

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SDA-ATS