Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Decine di migliaia di insegnanti, medici del settore pubblico e militari hanno invaso oggi le strade del centro di Atene in segno di protesta contro il nuovo pacchetto di misure economiche proposto dal governo che prevede ulteriori pesanti tagli ai loro stipendi e alle loro pensioni.

Ad essi si sono uniti da mezzogiorno anche gli impiegati postali di tutta l'Attica, la regione della Grecia centrale di cui Atene è capoluogo, mentre militari in servizio e in pensione si sono radunati in piazza Kolokotronis, all'esterno del vecchio Parlamento. Gli statali aderenti al sindacato Adedy, gli insegnanti delle scuole secondarie dell'Olme e quelli delle primarie iscritti al Doe hanno invece manifestato all'esterno dell'Università. Molte strade del centro sono state chiuse al traffico e un cordone di sicurezza è stato eretto dalle forze dell'ordine intorno al Parlamento.

Nel quartiere del Pireo le farmacie sono rimaste tutte chiuse mentre nel resto della Grecia i farmacisti hanno rifiutato di fornire i medicinali a credito agli assistiti dell'Ente nazionale per la Prestazione dei Servizi Sanitari (Eopyy) che da mesi non paga i debiti contratti nei confronti delle farmacie. Anche i dipendenti municipali hanno cominciato da oggi uno sciopero di due giorni a livello nazionale per protestare contro la decisione del governo di tagliare i fondi destinati ai comuni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS