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Grecia: scatta privatizzazione Ote, Postbank e porti

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2011 - 19:00
(Keystone-ATS)

La Grecia vara la privatizzazione "immediata" della società di telecomunicazioni Ote, della banca Hellenic Postbank, dei due maggiori porti del paese e della società dell'acqua. Lo ha detto il portavoce del governo di Atene, George Petalotis alla rete tv nazionale che ha annunciato nuove misure per oltre 6 miliardi di euro volte a ridurre il deficit 2011 al 7,5%.

Atene ha messo a punto un piano complessivo di privatizzazioni da 50 miliardi di euro e Petalotis ha ribadito che il governo farà tutto il necessario per il Paese e che il prossimo obiettivo è quello di riportare il deficit sotto il 3% nel 2014.

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