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ATENE - Nuovi incidenti sono avvenuti questa notte fra polizia e i residenti di Keratea, località a sudest di Atene, che si oppongono alla costruzione di una nuova grande discarica. I Verdi sono intervenuti chiedendo al governo di ritirare la polizia in attesa che si pronunci la magistratura.
La polizia, riferiscono i media, ha risposto con lacrimogeni e cannoni ad acqua ad attacchi di gruppi di persone con bottiglie incendiarie e pietre. Tali scontri seguono quelli della scorsa settimana e di dicembre quando erano proseguiti per otto giorni consecutivi in una vera battaglia di strada fra cittadini e forze dell'ordine. Il caso ha provocato la solidarietà del movimento anarchico.
Il Partito degli Ecologisti Verdi greco, in un tentativo di mediazione, ha chiesto al ministro dell'interno Christos Papoutsis di "rispettare la decisione giudiziaria di sospendere i lavori, e di ritirare le forze di polizia sino ad una sentenza definitiva", prevista dal 2 febbraio prossimo.
Keratea insieme a un'altra cittadina a Nord di Atene, Grammatiko, è stata scelta negli anni scorsi come luogo per la costruzione di una delle due nuove grandi discariche che serviranno la regione dell'Attica, con capoluogo Atene, più volte entrata in crisi in passato per la gestione dei rifiuti. La popolazione sostiene che non sono state seguite le normali procedure e che la discarica sorge vicino ad un sito archeologico.

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SDA-ATS