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Il futuro dell'euro è incerto, secondo economiesuisse

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 dicembre 2010 - 14:44
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Gerold Bührer, presidente di economiesuisse, vede nero: il rischio che l'euro cada a pezzi è molto elevato. "Dobbiamo seriamente prendere in considerazione l'eventualità che la moneta unica, nella sua configurazione attuale, è in grado di sopravvivere solo se verranno apportate drastiche correzioni", afferma Bührer in un'intervista al domenicale "SonntagsZeitung".
L'euro continuerà ad esistere anche in futuro, "ma alcuni Paesi molto indebitati come Grecia, Irlanda e Portogallo non parteciperanno forse più all'unione monetaria". Le differenze tra questi Stati, poco concorrenziali, e la Germania sono troppo pronunciate perché tutti i Paesi europei possano rimanere sotto un unico tetto.
Il crollo dell'euro avrebbe per le aziende svizzere di esportazione "conseguenze fatali". "Il franco svizzero si rafforzerebbe ulteriormente, non soltanto nei confronti dell'euro, ma anche del dollaro". I prodotti elvetici, all'estero, diverrebbero ancora più cari e molte imprese svizzere sarebbero costrette a chiudere.

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