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Impiego: cresce numero persone occupate, in particolare straniere

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 dicembre 2010 - 10:11
(Keystone-ATS)

NEUCHÂTEL - Continua a crescere il mercato del lavoro in Svizzera, contrariamente a quanto sta avvenendo nell'Unione europea: nel terzo trimestre del 2010 gli occupati nella Confederazione erano 4,618 milioni, con una progressione dell'1,0% su base annua e dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Ancora più forte è stato l'aumento dei lavoratori stranieri (rispettivamente +2,5% e +1,7% a 1,276 milioni), compresi i frontalieri (+5,1% e +1,7% a 232'000).
Sempre nel terzo trimestre, 210'000 persone risultavano disoccupate in Svizzera secondo la definizione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), ovvero 11'000 in più del periodo luglio-settembre 2009. Il tasso dei senza lavoro (sempre ai sensi dell'ILO) era del 4,6%, contro il 4,2% del secondo trimestre 2010 e il 4,4% del terzo trimestre del 2009. Gli svizzeri presentavano una disoccupazione del 3,7% (+0,4 punti rispetto ai tre mesi precedenti), gli stranieri residenti permanenti del 7,8% (+0,3 punti). Il tasso era dell'8,7% tra i 15-24enni (+1,5 punti), del 4,4% tra i 25-49enni (+0,2) e del 3,4% fra i 50-64enni (+0,1).
Nel periodo in rassegna le persone occupate a tempo parziale erano 1,428 milioni. Tra di esse, 262'000 erano sottoccupate, vale a dire avrebbero voluto lavorare di più ed erano disponibili in tempi brevi a farlo. Il tasso di sottoccupati è passato dal 6,0% del secondo trimestre 2010 al 5,8% del terzo.

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