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Iniziativa delle Alpi denuncia, già un milione di camion

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2011 - 13:05
(Keystone-ATS)

Ogni anno un milione di camion possono attraversare le Alpi svizzere. Alla fine di settembre questo limite è stato già raggiunto e sarà ampiamente superato nei prossimi mesi: per attirare l'attenzione su questo fenomeno e invitare il governo ad adottare misure efficaci, l'associazione Iniziativa delle Alpi ha organizzato oggi azioni simboliche, tra cui una in Ticino, all'insegna di san Silvestro, perché se si rispettasse la volontà popolare, l'anno dei camion 2011 sarebbe già finito, hanno rilevato gli organizzatori.

Le azioni, dove non è mancato lo champagne, si sono svolte a Erstfeld (UR), Chiasso (TI), Unterrealta (GR) a al Sempione (VS). E' stato ricordato che in base alla legge sul trasferimento del traffico merci "a partire dal 2011 si applica l'obiettivo intermedio di al massimo un milione di viaggi annui". Ma "un milione di autocarri ha già attraversato le Alpi svizzere quest'anno e siamo solo a fine settembre!", hanno ricordato gli organizzatori.

"Adesso che il contingente per il 2011 è esaurito, nessuna altro mezzo pesante potrebbe praticamente passare le Alpi", ha affermato Thomas Burgener, membro del Comitato dell'Iniziativa delle Alpi ed ex Consigliere di Stato vallesano. Ha poi sottolineato che il risanamento della galleria stradale del San Gottardo è un'occasione favorevole per mettere seriamente in pratica il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia.

"Sulle rotaie ci sarebbe sufficiente capacità di trasporto per assorbire l'aumento del traffico. Lo ha confermato lo stesso Consiglio federale", ha ricordato a Erstfeld (UR) Alf Arnold, direttore dell'Iniziativa delle Alpi. Con una cartolina di "buon anno" in ampio anticipo, l'Iniziativa delle Alpi ha ricordato ai parlamentari a Berna e nei Cantoni alpini che hanno ricevuto un preciso mandato dal popolo.

Hanno in particolare rilevato che finora Consiglio federale e parlamento non hanno adottato misure veramente efficaci per trasferire il traffico merci dalla strada alla ferrovia, come per esempio una borsa dei transiti alpini: permetterebbe di dimezzare il numero dei camion in transito, di aumentare la sicurezza sulle autostrade e di migliorare la qualità di vita lungo gli assi di transito, si precisa nella nota.

Secondo il Dipartimento federale dei trasporti, nei primi sei mesi del 2011 sono transitati lungo le Alpi 647'000 camion, il 4,3% in più rispetto alla stesso periodo del 2010. La maggior parte (481'000) sono passati lungo l'asse del San Gottardo, contro i 98'000 al San Bernardino, 39'000 al Sempione e 29'000 al Gran San Bernardo.

Attualmente è in preparazione un rapporto sul trasferimento del traffico: dovrebbe essere pronto tra la fine dell'anno e l'inizio del 2012 e contenere possibili misure per raggiungere gli obiettivi come una borsa dei transiti alpini, ha reso noto la portavoce dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) Florence Pictet senza fornire ulteriori dettagli.

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