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Invita candidata apprendista a fare un bagno, non formerà più

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2011 - 17:59
(Keystone-ATS)

Il titolare di una impresa zurighese non potrà più formare apprendiste dopo aver invitato una candidata a fare un bagno con lui al lago in seguito a colloquio di assunzione. L'uomo, che aveva fatto ricorso, è stato sconfessato dal Tribunale federale (TF).

I fatti risalgono all'inizio del 2008, quando una giovane inoltra una domanda per un posto di apprendista impiegata di commercio. Dopo un primo colloquio, la risposta è negativa, ma un secondo colloquio ha luogo nel mese di maggio dello stesso anno.

Due giorni più tardi la giovane candidata riceve un sms del direttore d'impresa, il quale scrive: "Ciao, come stai? Avresti il tempo e la voglia di venire con me domani al lago a fare un bagno? Potremmo proseguire il nostro colloquio a quattr'occhi. Se ti va di passare la domenica nell'acqua con me, posso passare a prenderti alla stazione".

La ragazza mostra il messaggio a un professore e ai genitori: la direzione della scuola avverte a sua volta il dipartimento dell'istruzione pubblica del cantone di Zurigo che revoca all'impresa in questione l'autorizzazione a formare apprendiste.

Al titolare viene in particolare rimproverato di aver "superato i limiti" in modo intollerabile e il suo comportamento è qualificato di "molestia sessuale" e discriminatorio.

Dopo la direzione dell'istruzione pubblica zurighese e il Tribunale amministrativo, anche il Tribunale federale conferma tale decisione. Il titolare dell'impresa ha fatto valere - invano - il fatto di essere un cittadino senza precedenti giudiziari, condannato sulla base di un sms privato e dal contenuto equivoco.

L'uomo precisa inoltre che conosceva la ragazza a titolo personale e che il messaggio inviatole rientrava in tale ambito. Il TF conclude tuttavia che l'sms e la candidatura sono legati.

In quanto datore di lavoro, l'uomo ha in effetti il dovere di rispettare la personalità dei suoi dipendenti. Ciò vale soprattutto quando si riveste il ruolo di insegnante con apprendisti, con i quali occorre avere un comportamento ineccepibile.

L'sms dell'uomo mostra una mescolanza tra vita privata e vita professionale assolutamente fuori luogo, ritiene il TF. L'uomo sapeva che l'adolescente aveva difficoltà a trovare un posto di apprendista e che con la sua proposta abusava della sua posizione di forza.

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