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Iraq: raffica di attentati, almeno 16 persone uccise

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2011 - 11:52
(Keystone-ATS)

Almeno 16 persone, di cui 12 tra soldati e poliziotti, sono state uccise stamani in Iraq in una raffica di attentati in tre diverse località del paese. Lo riferiscono le agenzie di notizie Nina e Aswat al-Iraq.

Fonti della sicurezza affermano che in un primo attentato compiuto tramite un'autobomba nella regione meridionale di Babel sono morte 13 persone, di cui 10 poliziotti e una donna. L'esplosione è avvenuta di fronte a un ristorante affollato di agenti, che lì si riuniscono solitamente per fare colazione, tra le località di Hamza e Shomali, poco distante dal capoluogo Hilla.

Un altro attentato, compiuto da un esplosivo magnetico attaccato sotto un autobus militare, ha ucciso almeno un soldato all'interno della caserma di Habbaniya, nella provincia occidentale di al-Anbar, a ovest di Baghdad. Secondo fonti militari citate da Aswat al-Iraq, il soldato era a bordo del bus assieme ai suoi commilitoni. Nove di loro sono rimasti feriti.

A Baghdad sono stati uccisi invece due poliziotti a un posto di blocco nel quartiere settentrionale di al-Qahira (Cairo) da uomini armati che - secondo il racconto fornito da Nina - hanno sparato agli agenti da distanza ravvicinata con pistole dotate di silenziatore.

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