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Irlanda: via libera Ecofin a piano aiuti con FMI

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 dicembre 2010 - 12:14
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - L'Ecofin ha dato il via libera formale al piano di aiuti da 85 miliardi di euro all'Irlanda, targato Ue-Fmi. Il piano comprende 35 miliardi per la ricapitalizzazione delle banche irlandesi (10 miliardi da utilizzare immediatamente) e 50 miliardi per finanziare il bilancio statale.
Le misure di sostegno alle banche - secondo quanto prevede l'accordo raggiunto con Dublino - per la metà (17,5 miliardi di euro) sarà finanziato dalla stessa Irlanda, attraverso le sue riserve di liquidità e una parte dei capitali detenuti nel Fondo previdenziale nazionale irlandese.
Il resto della somma sarà suddiviso in parti uguali (22,5 miliardi a testa) tra: il Fondo salva-Stati (Efsf) di cui sono azionisti i Paesi euro; il Fondo europeo di stabilità finanziaria (Efsm) insieme a prestiti bilaterali di Regno Unito, Danimarca e Svezia; il Fondo monetario internazionale. I prestiti saranno quindi erogati (la prima tranche è prevista in gennaio) sulla base del programma negoziato con Dublino, che comporterà innanzitutto una profonda ristrutturazione del sistema bancario irlandese, oltre a riforme per sostenere la crescita e riportare il deficit sotto il 3% entro il 2015.

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