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Fiumi in piena al centro sud e frane in tutta Italia. Il maltempo non sembra dar tregua e, al momento, è soprattutto nel Lazio e in Campania che fa contare il bilancio più pesante: un cinquantenne casertano è morto travolto da una frana sull'autostrada A1, nel Frusinate; decine di interventi in poche ore a Napoli. Ed ancora, esondazioni del Garigliano nel Casertano e del Tanagro nel Salernitano. Sotto controllo i livelli del Tevere. Giù anche un tratto di un costone roccioso a Capri.

Ore e ore di pioggia portano ormai il conto dei danni. E le frane sono tantissime, in tutta Italia. È morto così, proprio per una frana, un cinquantenne di Maddaloni (Caserta): mentre percorreva a bordo del suo furgone l'A1 tra Ceprano e Frosinone, nel comune di Pofi, è stato travolto; ferito anche il figlio, che stava con lui e il conducente di un tir. Smottamenti e ancora frane anche sui monti Prenestini, tanto che il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha richiesto lo stato di calamità naturale per le zone più colpite nei comuni di Bellegra, Rocca Santo Stefano e San Vito Romano dove nel centro del paese 40 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case.

Non va meglio in Campania. In sole due ore, stamattina a Napoli sono state oltre cinquanta gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco soprattutto per allagamenti di strade e di scantinati; a cedere anche un tratto della rete fognaria che, in via Nuova Agnano ha a sua volta causato uno smottamento della soprastante rete ferroviaria.

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SDA-ATS