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Italia: frana sul Lago di Como: abitanti, come un terremoto

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 luglio 2011 - 18:11
(Keystone-ATS)

"È come se il paese fosse stato colpito da un terremoto": stamattina erano ancora sotto choc i residenti di Brienno, il piccolo centro sul lago di Como dove ieri sera si è abbattuta una frana di sassi e fango che ha spazzato via tre case, un ponte romanico e danneggiato decine di automobili (quattro, senza nessuno a bordo, sono finite nel lago).

Nel bilancio non ci sono né feriti, né tantomeno morti e, vedendo cosa resta del centro del paese con cumuli di massi alti tre metri, si può capire che ciò ha del miracoloso. Stamattina hanno lavorato almeno una quindicina di mezzi dei vigili del fuoco italiani con oltre 50 pompieri che hanno iniziato l'opera di messa in sicurezza del paese. Allo stato attuale si contano 9 persone sfollate, che hanno dormito da parenti e amici.

La statale Regina è tuttora chiusa al transito e i tecnici dell'Anas, il gestore della rete stradale e autostradale italiana, prevedono di permettere il passaggio entro questa sera, domani mattina al massimo.

"Una stima dei danni non è ancora possibile effettuarla - precisa il sindaco di Brienno, Patrizia Nava - anche se saremo nell'ordine di alcuni milioni di euro. L'unica nota positiva è che non si siano registrate vittime ma i danni alle abitazioni private e a luoghi storici del paese, come il ponte romanico, sono stati ingentissimi e temo anche irreparabili".

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