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Killer al-qaidista: trattative ancora in corso

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2012 - 17:19
(Keystone-ATS)

Trattative ancora in corso tra le unità speciali della polizia francese e il presunto killer di Tolosa, ancora barricato nel suo appartamento, dopo le voci di stampa che in un primo tempo avevano parlato di un suo arresto, successivamente smentite dal ministro dell'Interno, Claude Gueant e dall'Eliseo.

Il presunto killer voleva uccidere questa mattina un militare e prevedeva nei prossimi giorni di eliminare due agenti di polizia, ha intanto riferito il procuratore della Repubblica di Parigi, François Molins, durante una conferenza stampa. M. M. ha rivendicato i crimini commessi a Tolosa e Montauban e ha affermato di "aver sempre agito da solo".

Le teste di cuoio francesi hanno lanciato prima dell'alba di oggi un raid per catturare l'uomo che ha ucciso tre ragazzi e un rabbino della scuola ebraica della Città Rosa e anche tre paracadutisti di Montauban. Il killer è M. M., 24 anni, un francese di origini algerine, che ha rivendicato legami con Al Qaida. Secondo quanto riferito da Geuant, l'uomo si è anche recato di recente in Afghanistan e in Pakistan. Da anni il giovane era sotto osservazione dei nuclei francesi dell'antiterrorismo e secondo fonti afghane è stato incarcerato a Kandahar, da dove è fuggito insieme ad un gruppo di Talebani.

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