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Kosovo: crisi nord, Kfor comincia a rimuovere barricate

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 ottobre 2011 - 09:09
(Keystone-ATS)

I militari della Kfor, la Forza Nato in Kosovo, hanno cominciato stamane intorno alle 6, a rimuovere una delle barricate erette dai serbi nel nord del Kosovo nella località di Jagnjenica, sulla strada che porta al posto di frontiera con la Serbia di Brnjak. Una seconda colonna di soldati è pronta davanti a un'altra barricata presso Zupce, sempre in direzione di Brnjak.

A Jagnjenica i militari hanno fatto uso di gas lacrimogeni, minacciando l'uso della forza se i serbi non arretreranno.

I manifestanti serbi sono seduti per terra sulla strada e gridano 'non ci farete arretrare da qui'. Stamane il presidente serbo Boris Tadic ha invitato la Kfor e la missione europea Eulex di astenersi dall'uso della forza, facendo appello alla popolazione serba a lasciar passare i militari Nato e consentire i rifornimenti alle truppe.

I militari della Kfor sono intervenuti dopo che ieri sono falliti i colloqui con i rappresentanti delle quattro principali municipalità del nord del Kosovo, dove la popolazione è in larga maggioranza serba. Il comandante della Forza Nato, il generale tedesco Erhard Drews, aveva dato tempo fino alla scorsa mezzanotte per rimuovere le barricate e i blocchi stradali che impediscono i movimenti di truppe e il regolare rifornimento ai militari.

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