Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

PRISTINA - La polizia di Eulex, la missione europea in Kosovo, ha fatto irruzione ieri nella sede del ministero dei trasporti, poste e telecomunicazioni a Pristina perquisendo i locali. Non è stato precisato il motivo delle perquisizioni e gli investigatori si sono rifiutati di commentare l'intervento delle forze di polizia. Si tratta del primo intervento della polizia europea in una istituzione governativa in Kosovo.
In un comunicato fatto pervenire ai media, Eulex ha reso noto che sono state effettuate ricerche anche in diverse località nei dintorni di Pristina, nell'ambito di una inchiesta condotta dal procuratore speciale del Kosovo, senza tuttavia fornire altri particolari.
Fra l'altro sono stati perquisiti i locali di tre imprese vincitrici di progetti di grande valore economico del ministero dei trasporti.
Come si è appreso a Pristina, in tarda serata era in corso una riunione urgente fra il premier Hashim Thaci, il ministro dei trasporti Fatmir Limaj, il rappresentante internazionale in Kosovo Pieter Feith e l'ambasciatore americano a Pristina Christopher Dell.
La polizia di Eulex avrebbe anche circondato la proprietà di famiglia del ministro Limaj.
Il premier Thaci e il ministro Limaj non erano presenti alla seduta solenne del parlamento kosovaro dinanzi al quale nel pomeriggio di oggi ha parlato il ministro degli esteri Franco Frattini.
Il ministro Limaj, figura discussa e controversa, è un ex combattente dell'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck), accusato di crimini di guerra e assolto dal Tribunale penale dell'Aja (Tpi) per mancanza di prove.

SDA-ATS