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Le FFS investono 100 milioni in treni TGV

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2011 - 17:18
(Keystone-ATS)

Le FFS hanno deciso di investire 100 milioni di franchi in treni TGV per permettere ai passeggeri in partenza dalla Svizzera di viaggiare più rapidamente e frequentemente verso Parigi. A partire da dicembre i collegamenti giornalieri saranno 19.

Le ferrovie svizzere hanno annunciato in un comunicato di aver stipulato oggi a Parigi un accordo di cooperazione con le ferrovie francesi (SNCF) per i prossimi 12 anni. L'obiettivo è sviluppare in modo mirato i collegamenti fra la Svizzera e la Ville Lumière.

La società comune TGV Lyria otterrà 19 treni del tipo TGV POS, che possono raggiungere una velocità di 320 km/h, rendono noto le FFS. Questi treni, ha spiegato all'ATS il portavoce delle FFS Daniel Bach, vengono ceduti a TGV Lyria dalle due compagnie principali, e sostituiranno una flotta vecchia di 25 anni.

Grazie a una nuova linea, partendo da Basilea si potranno inoltre risparmiare 24 minuti di viaggio, per un tempo di percorrenza totale di tre ore e tre minuti, mentre da Ginevra bastano già ora poco più di tre ore. Anche partendo da Zurigo, Berna e Losanna si potranno guadagnare fra i 15 e i 30 minuti.

"Il collegamento della Svizzera alla rete europea di alta velocità è molto importante per le FFS", ha spiegato Bach. Oltre alla Francia, esistono collaborazioni con le ferrovie austriache, tedesche ed italiane.

A medio termine, FFS e SNCF vogliono portare la durata dei viaggi sotto le tre ore e garantire la puntualità dei treni. Per questi scopi, e per convincere la clientela a preferire i mezzi su rotaia agli aerei, la rete TGV Lyria verrà ampliata a nuove destinazioni.

Con l'operazione annunciata oggi le Ferrovie investono in una società in salute: TGV Lyria nel 2010 ha trasportato 4 milioni di passeggeri, di cui 2,3 milioni nei percorsi fra la Svizzera e Parigi. Il giro d'affari è aumentato del 17%, raggiungendo i 340 milioni di franchi.

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