La Nato ha completato le operazioni di trasferimento del comando dalla "coalizione dei volenterosi" in Libia, alle 08:00 di questa mattina. Lo ha detto un portavoce dell'Alleanza a Bruxelles.

Intanto, stando a un inviato dell'Ansa sul posto, la strada tra Ajdabiya e Brega, così come quella tra Bengasi e Ajdabiya, sono completamente deserte. In un clima di forte tensione e di attesa poche centinaia di insorti sono fermi a 40 km dalla città petrolifera di Brega in un punto che viene chiamato Arbayin, che vuole dire appunto 40.

I ribelli attendono di capire se si possono muovere o meno, e cantano "Allahu Akbar" (Dio è grande, l'inno della Libia dal colpo di stato di Gheddafi nel 1969) quando sentono passare i caccia della coalizione. Sono arrampicati su tecniche con mitragliatrici e kalashnikov e hanno un po' di rifornimenti sui pick up. Tutto intorno le solite carcasse di mezzi e rottami di auto.

In visita in kenya, il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha dichiarato che "abbiamo tenuto una riunione molto buona due giorni fa a Londra e quindi la comunità internazionale è unita per affrontare questa questione". Ban ha aggiunto che "innanzitutto il colonnello Gheddafi deve mettere fine alla sua strategia militare, poi noi dobbiamo fornire assistenza umanitaria a quelli che soffrono di questa crisi".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.