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Libia: Ortega, Gheddafi pronto a elezioni se Nato ferma raid

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 agosto 2011 - 11:56
(Keystone-ATS)

Muammar Gheddafi è disposto a organizzare delle elezioni per uscire dal conflitto armato in Libia, a condizione che cessino i raid aerei della Nato. Lo ha dichiarato il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, vicino al rais, dopo aver ricevuto ieri sera una delegazione libica inviata da Gheddafi e guidata dal segretario alle Finanze e alla Pianificazione, Abdul Hafid al Zleitnioum.

"La Libia è in una posizione molto flessibile, secondo i rappresentanti di Gheddafi in missione in America Latina. Dicono di non temere i cambiamenti, al contrario, ma che è il popolo a dover decidere ed esercitare il suo diritto di voto. Ma, affinché si creino le condizioni giuste per arrivare al cambiamento, bisogna fermare la guerra", ha detto Ortega.

La delegazione libica, arrivata ieri sera in Nicaragua con una lettera di Gheddafi per Ortega, si è già recata in Venezuela e proseguirà poi per Cuba, Ecuador, Bolivia e Brasile, ha aggiunto Ortega. "I rappresentanti libici visitano la regione senza chiedere aiuti militari", ha precisato.

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