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Libia: sblocco visti; per Tripoli crisi con Berna resta aperta

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2010 - 11:11
(Keystone-ATS)

SIRTE (LIBIA) - All'indomani dello sblocco della crisi dei visti tra la Libia e i Paesi Schengen, Tripoli fa sapere che la disputa diplomatica con Berna non è terminata e ribadisce di volere un "arbitrato internazionale" sulle circostanze dell'arresto di Hannibal Gheddafi, figlio del leader libico, a Ginevra nel 2008.
La crisi con la Svizzera "è un altro argomento", ha detto il ministro degli Esteri libico, Moussa Koussa, a margine del vertice della Lega araba a Sirte, a chi gli chiedeva se la revoca reciproca delle restrizioni dei visti aprisse la strada a una soluzione alla querelle con Berna. La Libia si aspetta ancora "un arbitrato internazionale", ha ricordato il ministro.
All'origine della controversia tra i due Paesi, l'arresto di Gheddafi Jr e la pubblicazione su un giornale ginevrino delle sue foto segnaletiche.

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