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Libro: van Gogh non si uccise, morì incidente pistola

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 ottobre 2011 - 18:32
(Keystone-ATS)

Vincent van Gogh non si tolse la vita: il tormentato pittore olandese sarebbe invece morto in un incidente provocato da due teen-ager uno dei quali avrebbe fatto per errore partire un colpo di pistola.

Lo sostengono in un nuovo libro due storici dell'arte. In van Gogh: The Life, che sarà pubblicato domani in Gran Bretagna, Steven Naifeh and Gregory White Smith, affermano di essere arrivati alla loro conclusione in dieci anni di ricerche e minuzioso lavoro di archivio su lettere inedite della famiglia van Gogh.

I due autori, che hanno vinto un Pulitzer per la biografia di Jackson Pollock, ritengono che la leggenda sulla morte di van Gogh - che si sarebbe sparato al petto e poi avrebbe camminato per oltre un chilometro cercando aiuto - non pare credibile. Sostengono inoltre che l'artista, che aveva passato un lungo periodo in un ospedale psichiatrico, non poteva essere in possesso di una pistola.

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