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Madoff: richieste rimborsi potrebbero salire a 58 mld dlr

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 dicembre 2010 - 14:42
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Si chiude il termine per la presentazione delle richieste di risarcimento per la maxi-truffa orchestrata da Bernard Madoff; richieste che potrebbero salire sopra i 58 miliardi di dollari se alla vicenda venisse applicata la legge statunitense contro il crimine organizzato.
Alla mezzanotte americana, il liquidatore Irving Picard ha presentato centinaia di cause contro banche, fondi di investimento, singoli investitori e altre parti coinvolte nella maxi-truffa. Fra queste, c'è anche il nome di Mark Madoff, il figlio del finanziere Bernard (ora in prigione condannato a 150 anni di reclusione), che si è suicidato ieri nel suo appartamento di New York.
Picard ha già chiamato in causa, fra gli altri, l'austriaca Bank Medici e la sua fondatrice, Sonja Kohn, così come Bank of Austria e Unicredit, che hanno già fatto sapere di volersi "difendere con determinazione".
Le richieste di Picard sono pari a 19,6 miliardi, ma in base al Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act (o RICO act, una legge federale statunitense, pensata per combattere il crimine organizzato) tali richieste potrebbero venire triplicate e raggiungere così la cifra di 58,8 miliardi di dollari.

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