Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

PARIGI - I leader internazionali hanno "contrastato la crisi economica globale in modo coordinato e con un'azione determinata. Grazie a questi sforzi l'economia globale è tornata adesso a un livello di crescita anche se la crisi non è ancora finita e la disoccupazione continua ad essere elevata".
Lo affermano in una nota congiunta diffusa dall'Ocse a Parigi la cancelliera tedesca Angela Merkel, il direttore generale del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Kahn, il presidente della Banca mondiale Robert Zoellick, il direttore generale della Wto Pascal Lamy, il direttore generale dell'Ilo Juan Somavia e il segretario generale dell'Ocse Angel Gurria.
"Per questo - proseguono Merkel, Gurria, Lamy, Somavia, Strauss-Kahn e Zoellick nel comunicato - dobbiamo continuare i grandi sforzi internazionali con lo scopo di garantire una ripresa duratura nel settore finanziario e rafforzare la crescita di lungo termine", senza dimenticare "l'impatto della crisi nei paesi poveri e tra le popolazioni vulnerabili".
"Rispetto allo sviluppo di lungo termine - si sottolinea ancora nel comunicato diffuso a Parigi - le economie industriali ed emergenti stanno lavorando intensamente insieme con gli organismi internazionali per riorentare nel quadro del processo legato al summit del G20 l'architettura finanziaria mondiale, creare le condizioni per una crescita più sostenibile ed equa e sviluppare exit strategy appropriate".

SDA-ATS