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Messico: confessa 75 omicidi

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2012 - 20:35
(Keystone-ATS)

Ha confessato di aver ucciso 75 persone ed ha indicato tre fosse comuni dove sono state trovate ossa, capelli, pezzi di stoffa e bossoli di arma da fuoco: in una conferenza stampa la procura di Nuevo Leon ha annunciato l'arresto di Enrique N., componente di una banda criminale che sequestrava, torturava e uccideva le proprie vittime, sotterrandole in fosse comuni dopo averle bruciate.

L'uomo è stato arrestato in un'operazione congiunta di polizia e militari mentre si trovava nascosto in una fattoria a Pesqueria.

Secondo quanto spiegato dalle autorità, tra i delitti che porterebbero la firma di Enrique N.: la morte di sei poliziotti municipali di Cerralvo, quello di una giovane coppia e della loro figlioletta di sei anni, oltre a vari passeggeri di un autobus.

Sulla base delle dichiarazioni rilasciate dell'arrestato sono state scoperte tre fosse comuni nel municipio di Cerralvo, ad un centinaio di chilometri a nord di Monterrey, dove sono stati trovati resti di ossa, capelli e bossoli di arma da fuoco.

Con Enrique N. sono stati arrestate altre tre persone, mentre altri tre complici sono latitanti.

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