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Messico: robot esplora cunicolo a Tehotihuacan

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2010 - 20:22
(Keystone-ATS)

CITTÀ DEL MESSICO - Per la prima volta in Messico e per la seconda nel mondo, un veicolo-robot è stato utilizzato per filmare l'interno di una galleria, scoperta nel 2003 sotto il Tempio del Serpente Piumato (Quetzalcoatl) nella zona archeologica di Teotihuacan, e che nessuno percorreva da almeno 1'800 anni. Lo ha reso noto oggi il quotidiano "El Universal" che, nella sua edizione online, pone in rete il relativo video.
L'archeologo Sergio Gomez Chavez, ricercatore dell'Istituto nazionale di antropologia e storia (Inah) e responsabile del progetto "Tlalocan 1, una strada sottoterra", ha specificato in una conferenza stampa che al veicolo-robot è stato dato questo nome in riferimento "agli esseri mitologici che aiutavano il dio Tlaloc" e che ha percorso 35 metri, filmando terra, sabbia, polvere ed iscrizioni su rocce di grandi dimensioni.
Il veicolo-robot è largo 30 centimetri, è lungo 50 ed alto 20 ed è dotato di due telecamere che trasmettono le immagini ad un computer.
Alcune settimane fa, con il ricorso ad un geo-radar è stato determinato che il tunnel è lungo circa un centinaio di metri e conduce a tre stanze, dove eventualmente ci potrebbero essere le tombe di personaggi importanti della Città degli Dei.
Gomez Chavez, dopo aver sottolineato che un veicolo-robot simile è stato utilizzato per la prima volta dieci anni fa in Egitto per esplorare una tomba, ha specificato che dalle prime immagini, si è potuto constatare che il tunnel "è stato scavato in modo perfetto nella roccia, e poi riempito intenzionalmente dagli antichi abitanti della Città degli Dei". "La parte che ha percorso - ha precisato l'archeologo - mostra però stabilità per cui, probabilmente, nelle prossime settimane, potremo entrarci fisicamente per esplorarlo".

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