Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

GERUSALEMME - "Israele sa con certezza che missili Scud precisi e di lunga gittata sono stati forniti dalla Siria agli Hezbollah": lo ha ribadito oggi il capo dello stato israeliano Shimon Peres, ricevendo nella propria residenza la ministra degli esteri danese Lene Espersen. Lo ha riferito radio Gerusalemme.
"La Siria - ha proseguito Peres - deve cessare di comportarsi ed esprimersi in maniera ambigua. Il suo sostegno al terrorismo non può essere celato oltre". Nei giorni scorsi la Siria ha negato a più riprese di aver fornito Scud agli Hezbollah mentre il leader di quella organizzazione, Hassan Nasrallah, ha preferito sottolineare in termini generali il diritto per la sua milizia di munirsi di tutti gli armamenti ritenuti necessari.
Peres ha poi affermato che la Corea del Nord è divenuta una specie di "emporio duty-free" per missili a lunga gittata e tecnologie nucleari. "Armamenti pericolosi raggiungono l'Iran, che si rafforza e che finanzia ed appoggia i micidiali covi del terrorismo mondiale, con in testa gli Hezbollah libanesi".
Il capo dello stato israeliano ha invece espresso ottimismo per le prospettive di pace con i palestinesi, alla luce dell' imminente avvio di negoziati indiretti mediati dagli Stati Uniti. "La situazione si è sbloccata. I divari fra le due parti non sono grandi - ha detto Peres. - Noi siamo interessati alla costituzione di uno Stato palestinese stabile ed indipendente accanto ad Israele".

SDA-ATS