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Morto Steve Lee, cantante dei Gotthard

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 ottobre 2010 - 16:50
(Keystone-ATS)

LUGANO - Il cantante dei Gotthard Steve Lee è morto ieri pomeriggio in un incidente stradale nei pressi di Las Vegas, negli USA. Aveva 47 anni. Era fermo sulla sua moto sulla corsia di emergenza quando un camion che viaggiava nella stessa direzione lo ha urtato violentemente. Il cantante ticinese è deceduto sul posto per le ferite riportate. La notizia, anticipata da vari media elettronici, è stata confermata all'ATS dalla sua casa discografica Nuclear Bast.
Quello di attraversare gli Stati Uniti su una Harley Davidson era un vecchio sogno di Steve Lee, ha precisato la sua agenzia di comunicazione, Rosenheim Rocks. Il viaggio era iniziato sabato in compagnia di un gruppo di motociclisti, tra cui la sua compagna Brigitte Voss (Miss Svizzera 1981) e il bassista del gruppo Marc Lynn.
Due mesi fa Steve Lee era stato coinvolto in un altro brutto incidente stradale in Italia: mentre rientrava dalle vacanze con la sua compagna e la figlia 15enne di quest'ultima, la loro auto era stata violentemente tamponata sull'autostrada A1, in provincia di Firenze. La "voce" dei Gotthard e la ragazza erano rimasti illesi, mentre la Voss era stata ricoverata all'ospedale con una vertebra fissurata. "Ho sicuramente un angelo custode che mi segue", aveva dichiarato Steve Lee sul sito internet del gruppo.
Nato a Horgen (ZH) il 5 agosto del 1963, da padre britannico e madre svizzera, Steve Lee era cresciuto in Ticino dove ha svolto una formazione di orefice. Prima di fondare nel 1992 - assieme a Leo Leoni, Marc Lynn e Hena Habegger - i Gotthard e diventare una celebrità, aveva fatto parte di diverse band ticinesi. Nella sua carriera ha poi collaborato con diversi artisti di fama internazionale, tra cui l'ex tastierista dei Deep Purple, Jon Lord.
Da febbraio, i Gotthard erano in tournée per presentare il loro ultimo album "Need to Believe", disco di platino, e si erano già esibiti tra l'altro a Mosca, San Pietroburgo, Copenaghen e Oslo. In Svizzera, avevano proposto otto concerti, fra cui quello in Piazza Riforma a Lugano il 17 luglio per il raduno delle Harley Davidson e l'ultimo all'Open Air di Gampel (VS) il 22 agosto. Il 25 settembre si erano esibiti a Miss Svizzera 2010.
Il prossimo spettacolo era in programma il 26 ottobre a Langen, in Germania. In seguito, si sarebbero dovuti esibire anche a Brema, Bamberg e Göppingen. La chiusura della tournée era prevista a Regensburg il 31 ottobre.
Dopo 19 anni trascorsi assieme al chitarrista Leo Leoni, il bassista Marc Lynn e il batterista Hena Habegger, Steve Lee stava progettando un album da solista, che sarebbe dovuto uscire l'anno prossimo.
Il tragico incidente ha messo una brusca fine ai suoi progetti e alla carriera del gruppo più celebre della Svizzera italiana. "I diversi milioni di album venduti e le numerose distinzioni ottenute a livello internazionale non hanno in nessun modo intaccato la grandezza umana di cui Steve Lee dava prova ogni giorno", ha rilevato la sua portavoce Sandra Eichner.
La notizia della morte del carismatico cantante ticinese ha immediatamente suscitato molteplici messaggi di cordoglio. Un'ora dopo la conferma ufficiale, circa 5'000 fan avevano già lasciato messaggi di condoglianze su Facebook.

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