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Nobel Pace: comitato, status Cina impone responsabilità

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 ottobre 2010 - 11:34
(Keystone-ATS)

OSLO - La status della Cina "come seconda economia mondiale le impone delle responsabilità": lo ha detto il presidente del Comitato per il Nobel Thorbjoern Jagland, spiegando le motivazione del Nobel per la Pace al dissidente in carcere Liu Xiaobo.
Spiegando le motivazioni per l'assegnazione in diretta sul sito web del comitato, Jagland ha detto che Liu è stato scelto "per la sua lotta lunga e non violenta per i diritti umani fondamentali in Cina. Il Comitato ritiene da molto tempo che ci sia uno stretto legame tra i diritti umani e la pace".
Il premio prevede un assegno da 10 milioni di corone svedesi (1,5 milioni di dollari) e verrà consegnato a Oslo il 10 dicembre. Non è chiaro chi ritirerà il premio, se a Liu non verrà permesso di viaggiare in Norvegia.

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