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Numero stranieri in Svizzera: leggero rallentamento della crescita

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2014 - 18:33
(Keystone-ATS)

A fine agosto 2014 in Svizzera vivevano 1'924'129 persone senza il passaporto rossocrociato, ha comunicato oggi l'Ufficio federale della migrazione (UFM). In un anno l'effettivo della popolazione straniera è aumentata di 59'430 persone (+3,2%), una crescita leggermente inferiore rispetto all'anno precedente.

Tra settembre 2013 e fine agosto 2014, sono immigrati in Svizzera complessivamente 153'122 stranieri - l'1,1% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente - mentre gli emigrati sono stati 69'856 (+3,2%).

La maggior parte degli stranieri (1'310'893, il 68,1%) proviene dagli Stati membri dell'Unione europea (Ue) e dell'AELS, precisa il comunicato dell'UFM.

Nel periodo in rassegna l'aumento maggiore è stato registrato dai kosovari (+12'620 persone). Tale progressione è da ricondurre in primo luogo all'indipendenza del Kosovo proclamata nel 2008. Da allora numerosi kosovari domiciliati in Svizzera si fanno registrare come tali e non più come cittadini serbi, sottolinea l'UFM. Per la stessa ragione il numero di serbi è in forte calo (-12 085 persone).

Dopo i kosovari, la crescita più marcata riguarda i portoghesi (+10'766), gli italiani (+7105), i francesi (+6432) e i tedeschi (+6356). Un evidente calo è invece registrato tra i cittadini croati (-553), della Bosnia Erzegovina (-485), degli Stati Uniti (-256) e della Turchia (-157).

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