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Nuova politica agricola: necessari ulteriori adattamenti

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 febbraio 2012 - 18:13
(Keystone-ATS)

Le correzioni effettuate sono ancora insufficienti: questo il commento espresso da più parti riguardo al messaggio sulla politica agricola 2014-2017 trasmesso oggi dal governo al Parlamento. Tra i partiti, unico soddisfatto risulta il PLR.

L'Unione democratica di centro si mostra piuttosto critica: il progetto evidenzia ancora lacune in punti essenziali. Vi sono sempre troppo pochi stimoli per le aziende agricole attive principalmente nella produzione alimentare tradizionale. Secondo l'UDC, nel messaggio del governo viene dato eccessivo peso all'ecologia e alla sostenibilità a scapito della produzione agricola classica.

Completamente opposta la posizione del PS che punta su una agricoltura più sociale ed ecologica. Il PPD è scettico riguardo al nuovo sistema di pagamenti diretti che favorisce l'agricoltura estensiva. Per il Partito popolare democratico occorrerebbe piuttosto orientare questo settore in funzione dei bisogni del mercato.

I Verdi si dicono soddisfatti per il nuovo orientamento della politica agricola verso la sostenibilità. Il partito ecologista evidenzia tuttavia due nei: uno riguarda il supplemento versato per il latte trasformato in formaggio e l'altro la protezione del clima. Il PLR è il solo partito soddisfatto del messaggio preparato dal suo ministro Johann Schneider-Ammann.

Per il PBD, il governo ha effettuato alcune correzioni ma vi sono ancora modifiche da attuare. In particolare il Partito borghese democratico sottolinea l'importanza di un reddito adeguato per le famiglie contadine.

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