Navigation

Olanda: giovane compie strage in centro commerciale

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 aprile 2011 - 22:35
(Keystone-ATS)

Per motivi che nessuno ancora conosce, un giovane di 24 anni ha compiuto oggi una strage in un centro commerciale di Alphen aan den Rijn, cittadina di 72'000 abitanti 46 km a sud di Amsterdam. Il bilancio è di sei morti e indici feriti, quattro dei quali in modo molto grave. Lo sparatore si è ucciso tirandosi un colpo alla testa.

In serata una portavoce della procura ha riferito che "il killer è un abitante di Alphen ed è conosciuto dalla polizia". Era un appassionato di tiro al bersaglio e in possesso di un regolare porto d'armi. Il ragazzo viveva con il padre nei pressi del centro commerciale attaccato. La madre ha detto che a casa è stata ritrovata una sua lettera di addio, di cui non sono stati resi noti i contenuti.

Stando alla portavoce, un'altra lettera è stata rinvenuta nell'auto del giovane, una Mercedes nera parcheggiata nel posteggio del centro commerciale. Nella missiva si avverte che esplosivi sono stati collocati in altri tre ipermercati che, secondo quanto annunciato poco prima dal sindaco della cittadina, sono stati evacuati e chiusi per precauzione mentre una squadra di specialisti ha effettuato i controlli del caso.

La sparatoria, raccontano i testimoni, è iniziata a mezzogiorno nel centro commerciale "Ridderhof" ed è durata diversi minuti, dieci o addirittura venti, durante i quali l'aggressore, alto e robusto con pantaloni mimetici, ha scaricato diversi caricatori di un'arma automatica. Nel panico e nel parapiglia scatenato dalla pioggia di proiettili, lo sparatore "si muoveva con calma, senza fretta. Uccideva a sangue freddo", ha raccontato una testimone oculare.

Qualche testimone ha visto l'aggressore sostituire i caricatori sulla sua arma automatica più volte e infine, rimasto forse a corto di munizioni, spararsi alla testa con un'altra arma, forse una pistola, vicino alla cassa di un supermercato.

"Sappiamo che questo genere di cose succede all'estero, ha dichiarato alla tv NOS un esperto di terrorismo "Non ci si aspetta che un simile bagno di sangue avvenga in un Paese come l'Olanda", nella tranquilla Alphen aan den Oude Rijn, sorta su un "castrum" romano, divenuta nel medioevo centro di commerci e oggi laboratorio di un'edilizia moderna, bassa e non invasiva ed ecosostenibile che convive accanto a quella storica.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?