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NEW YORK - L'economia mondiale tornerà a crescere nel 2010, anche se debolmente, con un tasso di crescita del 2,4%, mentre l'Europa si fermerà allo 0,5%. Lo sostiene un rapporto sulla situazione e le prospettive economiche del pianeta, diffuso oggi dalle Nazioni Unite.
Il documento, preparato dal dipartimento per gli affari economici e sociali dell'Onu (Desa), sostiene che la crescita del 2010 sarà "sette punti percentuali al di sotto di quanto sarebbe stata senza la crisi economico-finanziaria".
L'Europa, in particolare, nel 2010 registrerebbe un tasso dello 0,5%, mentre gli Stati Uniti dovrebbero assestarsi su una percentuale del 2,1%, anche se "i consumi saranno deboli a causa della disoccupazione che rimarrà a livelli elevati".
Per quanto riguarda i Paesi in via di sviluppo, gli esperti del Palazzo di Vetro ritengono che "la crescita rimarrà ben sotto i livelli potenziali pre-crisi". Di conseguenza, "ci vorrà più tempo e un impegno maggiore per fronteggiare i significativi arretramenti verso la riduzione della povertà".

SDA-ATS