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SIRTE (LIBIA) - "Siamo vicini a una soluzione della crisi con la Svizzera". Lo ha detto il ministro degli Esteri libico, Mousa Kousa, riferendosi alla querelle diplomatica tra Berna e Tripoli che nelle settimane scorse ha provocato una crisi dei visti d'ingresso in Libia che ha investito tutti i Paesi dell'area Schengen.
"Siamo vicini ad una soluzione anche se la Svizzera ha la grande responsabilità di non aver dato fino ad ora attuazione a quanto concordato fra i nostri due Paesi per risolverla", ha spiegato Kousa a margine della riunione del Congresso generale del Popolo, convenuto a Sirte in occasione dei festeggiamenti per il 33/esimo anniversario della nascita della Grande Jamahiriya in Libia.
Nel suo discorso Kousa non ha fatto alcun riferimento a Max Göldi, lo svizzero in carcere in Libia con l'accusa di soggiorno illegale.

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SDA-ATS