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Pacchi bomba: stampa GB, dovevano esplodere su cieli Usa

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 novembre 2010 - 18:53
(Keystone-ATS)

LONDRA - Tra lo scetticismo ufficiale si fa strada in Gran Bretagna uno scenario agghiacciante: il pacco bomba yemenita scoperto da Scotland Yard nell'aeroporto di East Midlands sarebbe potuto esplodere in stile Lockerbie sui cieli americani.
Secondo una ricostruzione del Daily Mail, basata su fonti di intelligence, l'attentato fallì solo perché l'aereo UPS partito dalla Germania fece uno scalo fuori programma nel Regno Unito e il pacco rimase poi invischiato nella serie di controlli innescati dalla segnalazione di un "pentito" saudita di al Qaida.
La possibilità di una Lockerbie nei cieli statunitensi è tornata alla ribalta dopo che ieri il ministro francese Brice Hortefeux ha affermato che uno dei due pacchi bomba scoperti il 29 ottobre fu disinnescato "a 17 minuti dallo scoppio". Secondo il Daily Mail, Hortefeux si riferiva al pacco di East Midlands, non a quello scoperto parallelamente a Dubai.
La tesi dei 17 minuti allo scoppio è stata confermata da fonti dell'antiterrorismo americano alla CBS, Secondo la rete tv l'esplosione a bordo dell'aereo UPS sarebbe potuta avvenire sulla pista di Filadelfia o in volo per Chicago. Tutto questo non è avvenuto perché, secondo quanto riferiscono fonti di intelligence tedesche citate dal Mail, il pilota dell'aereo partito da Colonia in Germania avrebbe deciso di scendere sullo scalo britannico dopo aver giudicato il cargo troppo pesante. A East Midlands nel frattempo era arrivata la segnalazione dei servizi segreti sulla base della soffiata di un informatore saudita. Il pacco era stato sequestrato e ore dopo la polizia britannica ne aveva identificato il contenuto letale. Ma se tutto fosse andato come nei piani, se cioè la tappa britannica fosse saltata, la micidiale pentrite sarebbe potuta esplodere con l'aereo in fase di arrivo negli Stati Uniti o già nei cieli americani.
Il Daily Mail riprende fonti di intelligence americane secondo cui in settembre gli attentatori avrebbero fatto un test con l'invio di altri pacchi inoffensivi per calcolare i tempi di volo. Questa ricostruzione non ha peraltro trovato conferma né a Londra né a Washington e altri giornali britannici l'hanno accolta con scetticismo. Fonti di governo citate dal Guardian hanno detto che gli accertamenti sul pacco di East Midlands sono ancora in corso e gli investigatori non sono sicuri del quando e del dove i terroristi avevano intenzione di farlo esplodere.

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