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Parlamento: "alleanza contro natura" PS/UDC rimane un'eccezione

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2011 - 13:17
(Keystone-ATS)

La tradizionale alleanza borghese in parlamento non ha risentito dell'estromissione di Christoph Blocher dal Consiglio federale, al contrario: nella legislatura appena conclusasi UDC, PLR e PPD hanno votato in modo unito più spesso che in passato. La "cosiddetta alleanza contro natura" (la situazione in cui PS e UDC votano nello stesso modo) è invece rimasta un'eccezione.

Fra il 2007 e il 2011 democentristi e socialisti si sono trovati nello stesso campo solo nel 3% dei casi (145 volte su 4670), affermano i ricercatori Michael Hermann (Università di Zurigo) e Bruno Jeitziner (Friburgo). Sebbene questo sia avvenuto su dossier importanti, il fenomeno è sopravvalutato nel mondo politico svizzero, sostengono gli studiosi in un contributo pubblicato oggi da "Neue Zürcher Zeitung" e "Le Temps". La quota è infatti uguale a quella del periodo 2003-2007,

Da quando Eveline Widmer-Schlumpf è in governo il blocco UDC/PLR/PPD si è imposto nel 44% delle votazioni, contro il 43% del 2003-2007 e il 41% del 1999-2003. È invece in calo (23% nel 1999-2003, 15% nel 2003-2007, 14% nel 2007-2011) l'alleanza PS/PPD.

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