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Pedofilia: Vaticano e vescovi belgi citati in giudizio

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2011 - 12:21
(Keystone-ATS)

Le vittime degli abusi sessuali compiuti da preti in Belgio intendono citare in giudizio non soltanto il Vaticano, ma anche i vescovi e i vertice delle varie congregazioni cattoliche del Paese. Lo ha annunciato Walter Van Steenbrgge, avvocato di numerose vittime.

L'azione legale, si legge oggi sulla prima pagina del principale quotidiano francofono 'Le Soir', si basa sulla presunzione di una colpevole negligenza imputabile alla Chiesa davanti alle centinaia di casi di abusi sessuali compiuti da preti e altri religiosi in Belgio e sarà portata avanti con il tribunale di Gand, nel Nord del Paese.

I ricorrenti, scrive il giornale, sperano di ottenere dai giudici una sentenza che porti a una loro indennizzazione provvisoria. Ma su questo nuovo capitolo dello scandalo dei preti pedofili in Belgio pesano ancora diverse incognite, prima tra tutte l'immunità giudiziaria di cui beneficia la Santa Sede.

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