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Pena morte: Usa, muore in cella dopo 35 anni in braccio morte

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2010 - 07:22
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Un detenuto texano di 55 anni, Ronald Curtis Chambers, condannato alla pena capitale nel 1976, è stato trovato senza vita oggi in un carcere del Texas dopo essere stato rinchiuso per 35 anni nel braccio della morte.
Lo rivela sul suo sito il Dallas Morning News, citando fonti penitenziarie e precisando che sulla morte del detenuto è stata aperta un'inchiesta.
L'uomo è stato trovato privo di vita nella sua cella; non sono state rese note le cause del decesso. Chambers aveva 20 anni quando fu arrestato per l'omicidio di uno studente, nel 1975. Condannato a morte nel 1976, da allora ha trascorso tutta la sua esistenza nel braccio della morte.
Per gli Stati Uniti si tratta di un record. Secondo le autorità penitenziarie, in media un detenuto in attesa dell'esecuzione della sentenza resta nel braccio della morte tra i dieci e i dodici anni. Il Texas è lo Stato americano che vanta il più alto numero di esecuzioni capitali. Nel solo 2010 sono stati giustiziati 17 dei 45 condannati messi a morte quest'anno negli Stati Uniti.

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