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Pinocchio ha 130 anni, è burattino digitale in biblioteca

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 giugno 2011 - 17:45
(Keystone-ATS)

Pinocchio ha 130 anni e diventa burattino digitale. Come un immaginario regalo di compleanno, sarà inaugurata la Biblioteca Virtuale a Collodi (Pistoia), il paese cui fu molto legato Carlo Lorenzini, "inventore" del celebre burattino. Succederà il 7 luglio, stesso giorno in cui nel 1881 ci fu la pubblicazione su "Il Giornale dei bambini" di Firenze della prima puntata de "Le Avventure di Pinocchio". Per celebrare la ricorrenza nascerà al Museo di Pinocchio a Collodi un centro di consultazione digitale accessibile a tutti e non solo a pochi, selezionati studiosi.

Finora, i libri della biblioteca, sia per la loro rarità, sia per la loro fragilità, sono stati consultabili solo da studiosi e per importanti scopi di ricerca. La Biblioteca Virtuale di Pinocchio, spiega una nota, sarà quindi un'innovativa possibilità di consultazione delle opere conservate dalla Fondazione da parte di tutti.

Ciò grazie alla digitalizzazione dei primi 100 libri - su una collezione che ne annovera migliaia, dall'Ottocento in poi, da tutto il mondo e in svariate edizioni -, e ad un sistema interattivo di selezione e "sfogliamento" delle pagine digitalizzate. Su schermi tattili giganti tutti potranno richiamare, sfogliare, ingrandire testi e illustrazioni a proprio piacimento con il semplice tocco della mano, come su uno specialissimo "tablet". Allo studio un sistema per disporre anche su Internet dello stesso tipo di consultazione. Sempre il prossimo 7 luglio la Fondazione Collodi terrà un incontro sul tema "130 anni di Pinocchio, 150 anni d'Italia: una storia dalla carta ai pixel" a Villa Arcangeli.

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