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LISBONA - Uno sciopero dei lavoratori dei trasporti pubblici, deciso dai sindacati contro il congelamento dei salari previsto fra le misure anticrisi del governo del premier socialista José Socrates, ha paralizzato il Portogallo.
E' il primo sciopero dei trasporti nel Paese lusitano dal 2003, quando ci fu una protesta analoga contro il governo allora guidato dal conservatore José Manuel Barroso, oggi presidente della Commissione europea. I sindacati delle ferrovie hanno anche contestato con l'astensione al lavoro i piani del governo di privatizzare parte del trasporto ferroviario, in particolare delle merci, nel quadro delle misure di privatizzazione previste per ridurre il deficit pubblico.
Il ministro Pedro Silva Pereira ha lanciato un appello alla "riflessione" ai sindacati, sottolineando che nell'attuale momento di crisi per il Paese "le responsabilità devono essere condivise", e auspicando che "il buon senso prevalga".

SDA-ATS