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Portogallo al voto, paese in crisi

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 giugno 2011 - 09:41
(Keystone-ATS)

Si vota oggi in Portogallo per decidere chi governerà nei prossimi anni. Lisbona è in ginocchio, sotto il controllo di Ue e Fmi dopo che il Paese ha ottenuto un piano di salvataggio da 78 miliardi di euro. La destra, guidata dal conservatore Pedro Passos Coelho, è favorita nei sondaggi. Per la sinistra si ripresenta il premier socialista José Socrates.

Coelho è considerato il 'Cameron portoghese'. Come il premier britannico è giovane, rilassato nell'immagine pubblica, amante della tradizione e difensore del moderno in politica.

Una delle sue promesse è stata quella di ridurre a 10, il numero dei ministri nel suo governo. Un messaggio chiaro in un paese dove la gente si dichiara stufa degli sprechi della politica. Ha anche previsto di ridurre del 20% i 230 deputati del parlamento monocamerale di Lisbona.

Per José Socrates, arrivato al potere nel 2005, quella di oggi potrebbe essere l'ultima grande battaglia politica. I sondaggi lo danno sconfitto dal rivale conservatore. Tuttavia, già due anni fa era riuscito a rovesciare i pronostici vincendo le politiche del 2009 contro l'allora candidata premier Manuela Ferreira Leite.

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